La musica tradizionale tanzaniana
La musica tradizionale tanzaniana è un meraviglioso modo per scoprire la cultura del paese. Impregnati di storia e di numerose influenze, i suoi ritmi accompagnano la vita quotidiana delle popolazioni autoctone.
La musica tradizionale tanzaniana è un meraviglioso modo per scoprire la cultura del paese. Impregnati di storia e di numerose influenze, i suoi ritmi accompagnano la vita quotidiana delle popolazioni autoctone. Associata a danze e rituali, vibra ai suoni dell'ilimba, del zézé e dei tamburi ng'homa… Dai canti polifonici del popolo Wagogo al bongo flava, passando per il taarab e il dansi … Scopri questo patrimonio eccezionale !
I canti polifonici del popolo Wagogo
Stanziato nel centro della Tanzanìa, il popolo Wagogo è rinomato per i suoi canti polifonici. Interpretati durante i funerali – o altri grandi eventi della vita – questi canti a più voci sono anche associati a credenze e accompagnano numerosi rituali. Vengono utilizzati, ad esempio, per invocare la pioggia (e far prosperare i raccolti) o per celebrare la fertilità delle donne.
Durante le cerimonie, queste sono le uniche a suonare l'ng'homa, un tamburo concepito esclusivamente per il genere femminile. I canti sono accompagnati da zézé e da ilimba, due strumenti musicali tradizionali.
I canti cerimoniali del popolo Maasaï
La danza e il canto accompagnano le tre grandi tappe della vita dei Maasaï: il passaggio all'età adulta, poi ai ruoli di guerriero e "anziano". Per diventare guerrieri, i giovani uomini danzano al ritmo dei canti tradizionali dei villani, riuniti per l'occasione.
Questi canti sono anche intonati durante le cerimonie per i futuri sposi. Pudichi, i Maasaï si scelgono senza parlare! Durante questi raduni, i giovani uomini eseguono salti rituali, mentre le donne li incoraggiano al ritmo del tintinnio dei loro gioielli. Non ci sono strumenti musicali veri e propri, ma questi canti tradizionali scandiscono la vita del popolo Maasaï e fanno parte integrante della loro cultura musicale!
Il taarab – la musica tradizionale tanzaniana di Zanzibar
La musica Taarab è la melodia tradizionale più diffusa e ascoltata del paese. Originaria di l'isola di Zanzibar, trae origine da diverse culture (indiana, persiana, araba ed europea). Una sorta di "poesia cantata", il taarab parla d'amore con sottigliezza e un linguaggio figurato chiamato Lugha ya majazi.
Le parole sono generalmente accompagnate da un'orchestra e da numerosi strumenti a corda, come la cetra o il violoncello. Vuoi scoprire cantanti di taarab? I più conosciuti sono in realtà due donne: Siti binti Saad (definita la "madre del taarab") e Bi Kidude. Entrambe sono originarie di Zanzibar.
La musica Kidumbak
Il Kidumbak è una derivazione della musica Taarab. Più popolare e più ritmica, è particolarmente apprezzata dai giovani. In Tanzanìa, iniziarsi al Kidumbak è considerato un passo fondamentale prima di osare suonare musica Taarab – piuttosto ascoltata dalla "alta società". I testi sono, invece, molto meno romantici della versione iniziale. Si tratta più di critiche sociali che di canzoni d'amore…
Le musiche ngoma e unyago
L'altro grande filone musicale del Taarab, si chiama ngoma, che significa "percussione" in swahili (una delle lingue locali). In realtà ne esistono molte varianti in Tanzanìa, e molte tribù hanno il loro proprio "stile ngoma". Molto ritmica, questa musica tradizionalmente risuona ai matrimoni.
Nella cultura swahili, esiste anche l'unyago. Questa musica designa un insieme di rituali e danze, praticati nell'Africa orientale in occasione dei matrimoni. Celebra in particolare il passaggio all'età adulta delle giovani donne.
L'isola di Zanzibar celebra la musica tradizionale africana in occasione del suo festival Sauti Za Busara, che si tiene ogni anno nel mese di febbraio. Questo evento di più giorni dà ampio spazio agli "artisti donne e ai talenti emergenti".
La Mitamba Yalagala Kumchuzi
La musica popolare tanzaniana è spesso strumentale. Mette in onore numerosi strumenti (il tamburo, il nyatiti, il qanoun, il nay, ecc.), ma anche il senso del ritmo dei popoli autoctoni!
Il dansi
La muziki wa dansi (più comunemente chiamata dansi). È nata negli anni Trenta, nella regione di Dar es Salaam. Si tratta di una rumba africana piuttosto vicina al soukouss congolese, diventata molto popolare negli anni Sessanta-Settanta grazie a gruppi come DDC Mlimani Park Orchestra o l'Orchestra Maquis Original (ancora attiva). Quanto agli strumenti? Potrai sentire banjo, violini, mandolino e molte percussioni.
Il bongo flava
Il bongo flava designa la musica RnB e Hip Hop tanzaniana. Si tratta di uno stile piuttosto recente, nato negli anni Novanta. Influenzato dal rap americano, è anche composto da note di reggae, di afrobeat (un mix di jazz, funk e percussioni), di taarab e di dansi !
Frutto di una corrente alternativa, il bongo flava passa al setaccio i problemi della società, come le ingiustizie sociali o la corruzione. Preoccupati del loro patrimonio culturale, i Tanzaniani privilegiano sempre più gli artisti che cantano in lingua swahili.
Audrey Denjean


