
Uluguru
Uluguru
A sud di Morogoro, i monti Uluguru si elevano a oltre 2.600 m e ospitano fauna e flora endemiche rare, fra 51 villaggi waluguru.
A sud di Morogoro, a circa 180 km da Dar es Salaam, la catena dell'Uluguru si innalza fra 600 m e oltre 2.600 m di altitudine. Questo massiccio fa parte dell'Arco dei Monti Orientali, un insieme rinomato per le sue foreste antiche e la concentrazione di specie endemiche. Il nome proviene dalla tribù Waluguru, che popola i 51 villaggi installati sui suoi versanti.
Perché visitare i monti Uluguru
Tre ragioni principali motivano una visita all'Uluguru. Prima di tutto il trekking, con 26 picchi e un dislivello variegato che consente sia escursioni di una giornata che trekking di più giorni. Poi la ricchezza ecologica: 136 specie di vertebrati sono state censite qui, di cui molte non vivono da nessun'altra parte. Infine l'incontro culturale con i Waluguru, popolo di agricoltori di montagna le cui tradizioni, in particolare la tessitura di stuoie da parte delle donne, rimangono molto vive nei villaggi arroccati.
Gli Uluguru svolgono anche un ruolo idrologico fondamentale: il fiume Ruvu, che nasce nel massiccio, alimenta di acqua Morogoro e Dar es Salaam.
Un massiccio al cuore dell'Arco orientale
I monti Uluguru appartengono all'Eastern Arc, una catena di blocchi montuosi dell'Africa Orientale isolati da milioni di anni, il che spiega il loro tasso di endemismo eccezionale. Questo isolamento biologico ha favorito l'apparizione di specie uniche al mondo, il che ha giustificato l'istituzione di programmi di conservazione dedicati all'inizio degli anni 2000, fra cui l'Eastern Arc Mountains Conservation Endowment Fund creato nel 2007.
Sul terreno, la storia recente è visibile anche a Morningside, antico rifugio tedesco costruito nel 1911, arroccato a oltre 1.000 m di altitudine. L'edificio, raggiungibile in poche ore di marcia da Morogoro, serve oggi come tappa o bivacco per i trekker.
Cosa vedere e cosa fare
Il picco Lukwangule
Punto culminante del massiccio, Lukwangule supera i 2.600 m. L'ascesa più comune parte dal villaggio di Tchenzema, sul versante occidentale. Il sentiero è impegnativo e richiede una buona forma fisica. In vetta, vasti pascoli d'alta quota e piante endemiche compongono un paesaggio molto diverso dal resto del massiccio.
Lupanga, Bondwa e Kinole
Tre altri picchi si prestano bene a escursioni più accessibili: Lupanga (2.146 m), Bondwa (2.170 m) e Kinole. Quest'ultimo offre il vantaggio di una cascata ai piedi del sentiero, ideale per una sosta rinfrescante. Le escursioni possono essere fatte in giornata o su più giorni a seconda dell'itinerario scelto. Una guida locale è vivamente consigliata: la segnaletica è limitata e la vegetazione fitta.
Fauna e flora endemiche
Gli Uluguru figurano tra i principali luoghi mondiali dell'endemismo. Fra le specie che si può sperare di osservare o ascoltare:
- Uccelli endemici: averla variegata dell'Uluguru (Malaconotus alius), uccello-sole di Loveridge (Nectarinia loveridgei), Apalis chariessa, Ploceus nicolli.
- Mammiferi rari: toporagno Crocidura telfordi, talpa dorata di Stuhlmann (Chrysochloris stuhlmanni), galago di Zanzibar (Paragalago zanzibaricus), cefalofo di Abbott, sengi Rhynchocyon petersi.
- Anfibi: Nectophrynoides cryptus, cecilia Scolecomorphus uluguruensis.
- Rettili: camaleonti a una, due e tre corna dell'Uluguru.
- Piante: viole africane (Saintpaulia), fra cui Saintpaulia goetzeana, nonché orchidee rare.
Le cascate di Hululu
Le cascate di Hululu si trovano a una cinquantina di chilometri a sud-est di Morogoro, vicino al villaggio di Vinile nel distretto di Bunduki. La marcia di avvicinamento consente di osservare camaleonti e piante endemiche lungo il sentiero.
Il sentiero Tegetero
Da Morogoro, il sentiero di Tegetero rappresenta circa 8 ore di marcia fino alla foresta. È un buon itinerario per osservare le scimmie blu e i colobi bianchi e neri, nonché per attraversare diversi livelli di vegetazione forestale.
Il villaggio di Choma
A 8 km da Morogoro, arroccato sui versanti a oltre 1.000 m di altitudine, Choma è uno dei villaggi waluguru più visitati. Vi si incontrano gli abitanti, si apprende la tessitura delle stuoie presso le donne del villaggio, e una cascata vicina consente di rinfrescarsi dopo la marcia di accesso.
Informazioni pratiche
Il trekking negli Uluguru richiede preparazione. Alcuni punti utili:
- Assumete una guida locale, indispensabile per gli itinerari lunghi e per attraversare i villaggi in buone condizioni.
- Prevedete scarpe da trekking, indumenti impermeabili anche in stagione secca, acqua e snack.
- I permessi e le tasse di ingresso sono da pagare localmente; contate un budget moderato.
- La rete mobile è intermittente in quota.
Quando andare
Il periodo migliore per trekking negli Uluguru va da giugno a ottobre, durante la stagione secca: sentieri praticabili, visibilità limpida e temperature fresche in quota. Evitate aprile e maggio, in piena stagione delle piogge, quando i tracciati diventano scivolosi e alcuni accessi impraticabili. I mesi da novembre a marzo sono possibili ma caratterizzati da piogge occasionali.
Come arrivarci
L'aeroporto internazionale più vicino è quello di Dar es Salaam, a circa 180 km. Da lì, autobus e auto a noleggio raggiungono Morogoro in poche ore. La città costituisce il punto di partenza logico di tutte le escursioni nel massiccio.
Otto strade principali danno accesso ai diversi settori dell'Uluguru:
- Morogoro — Morningside
- Bunduki — Nyachiro
- Bunduki — Vinile
- Kola — Bigwa
- Kinole — Tegetero
- Matombo — Tawa — Nyungwa
- Mvuha — Bwakila Juu — Lusange
- Kibaoni — Nyandira — Tchenzema
La scelta dell'itinerario dipende dal picco mirato e dalla durata del soggiorno.
Nelle vicinanze
Per prolungare il vostro viaggio in Tanzanie, diverse tappe meritano una deviazione:
- Morogoro, città-porta del massiccio e base logistica del circuito meridionale.
- L'area di conservazione del Ngorongoro, nel nord del paese, per il suo cratere e la sua fauna.
- Il parco nazionale di Arusha, più modesto ma accessibile e variegato.
- Stella Point al Kilimangiaro, per i trekker esperti in cerca di alta quota.
Domande frequenti
Domande frequenti
Sì, è fortemente consigliato. I sentieri attraversano zone forestali, villaggi e terreni agricoli, e la segnaletica è rara. Una guida locale facilita l'orientamento, l'incontro con gli abitanti e l'osservazione della fauna.
Il picco Bondwa (2.170 m) e Morningside, antico rifugio tedesco a oltre 1.000 m, sono gli obiettivi più comuni per una marcia di un giorno da Morogoro.
L'ascesa del Lukwangule (oltre 2.600 m) da Tchenzema si fa generalmente in due o tre giorni, a seconda del ritmo e delle condizioni. Il sentiero è ripido e impegnativo.
Da giugno a ottobre, in stagione secca. Aprile e maggio, nel pieno della stagione delle piogge, sono da evitare a causa dei sentieri scivolosi e della visibilità ridotta.
Sì, diversi villaggi come Choma, a 8 km da Morogoro, accolgono i visitatori. Vi si può osservare la tessitura di stuoie da parte delle donne e interagire con gli abitanti, idealmente tramite una guida che facilita la mediazione.
Preparare il vostro viaggio
I monti Uluguru si integrano facilmente in un circuito nel sud della Tanzanie, in complemento ai parchi nazionali del nord o alle spiagge di Zanzibar. Per costruire un itinerario su misura integrando trekking, fauna e incontri culturali, consultate i nostri suggerimenti di viaggio in Tanzanie.
Ti interessa questa visita?
Possiamo includerla nel tuo itinerario personalizzato.


